Scopri dove ti porta il welfare aziendale

Un’ampia scelta di beni e servizi per la vita di tutti i giorni

1. SALUTE

Tramite Conto Welfare si possono richiedere i rimborsi delle spese mediche non coperte dai piani sanitari che il dipendente già utilizza.
Alcuni esempi? Farmaci e parafarmaci, check up medici, visite mediche specialistiche, interventi odontoiatrici, controlli oculistici e occhiali da vista, trattamenti fisioterapici, medicina sportiva, medicina alternativa, franchigie e scoperti della propria polizza.

2. ISTRUZIONE

Si possono chiedere i rimborsi delle spese sostenute per l’istruzione e l’educazione dei tuoi familiari.
Alcuni esempi? Asili nido, scuole (compresi testi scolastici, gite didattiche, mensa scolastica, navetta…), materiali didattici, pre e post scuola, corsi di lingua, università, master, viaggi studio all’estero, centri estivi e invernali.

3. ASSISTENZA

Si possono portare a rimborso le spese sostenute per l’assistenza dei familiari anziani (over 75) o non autosufficienti: servizi di badantato, prestazioni fisioterapiche o infermieristiche, rette di degenza in strutture. O le spese per la cura e l’accudimento dei più piccoli, come i servizi di baby sitting.

4. TRASPORTO

È possibile portare a rimborso gli importi sostenuti per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ad esclusione dei singoli biglietti e carnet.

5. SHOPPING

Direttamente dal portale si possono richiedere buoni spesa e buoni carburante utilizzabili in un’ampia rete di esercizi convenzionati. Dallo shopping fino al carburante e alla spesa al supermercato, oltre 18.000 strutture convenzionate e un portale a disposizione per trovare quello più vicino www.dovecompro.edenred.it

6. VIAGGI

Voli, pacchetti vacanze, soggiorni, strutture ricettive ma anche stabilimenti balneari convenzionate. Basta generare un voucher utilizzabile per il pagamento del servizio.

7. SPORT

Si possono generare dal portale voucher da utilizzare la palestra, i corsi e attività sportive, centri termali e SPA.

8. TEMPO LIBERO

Biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, corsi di formazione (informatica, lingue, management, hobbistica) e lezioni di guida per il dipendente e familiari.

1. SALUTE

Tramite Conto Welfare si possono richiedere i rimborsi delle spese mediche non coperte dai piani sanitari che il dipendente già utilizza.

Alcuni esempi? Farmaci e parafarmaci, check up medici, visite mediche specialistiche, interventi odontoiatrici, controlli oculistici e occhiali da vista, trattamenti fisioterapici, medicina sportiva, medicina alternativa, franchigie e scoperti della propria polizza.

2. ISTRUZIONE

Si possono chiedere i rimborsi delle spese sostenute per l’istruzione e l’educazione dei tuoi familiari.

Alcuni esempi? Asili nido, scuole (compresi testi scolastici, gite didattiche, mensa scolastica, navetta…), materiali didattici, pre e post scuola, corsi di lingua, università, master, viaggi studio all’estero, centri estivi e invernali.

3. ASSISTENZA

Si possono portare a rimborso le spese sostenute per l’assistenza dei familiari anziani (over 75) o non autosufficienti: servizi di badantato, prestazioni fisioterapiche o infermieristiche, rette di degenza in strutture. O le spese per la cura e l’accudimento dei più piccoli, come i servizi di baby sitting.

4. TRASPORTO

È possibile portare a rimborso gli importi sostenuti per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ad esclusione dei singoli biglietti e carnet.

5. SHOPPING

Direttamente dal portale si possono richiedere buoni spesa e buoni carburante utilizzabili in un’ampia rete di esercizi convenzionati. Dallo shopping fino al carburante e alla spesa al supermercato, oltre 18.000 strutture convenzionate e un portale a disposizione per trovare quello più vicino www.dovecompro.edenred.it

6. VIAGGI

Voli, pacchetti vacanze, soggiorni, strutture ricettive ma anche stabilimenti balneari convenzionate. Basta generare un voucher utilizzabile per il pagamento del servizio.

7. SPORT

Si possono generare dal portale voucher da utilizzare la palestra, i corsi e attività sportive, centri termali e SPA.

8. TEMPO LIBERO

Biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, corsi di formazione (informatica, lingue, management, hobbistica) e lezioni di guida per il dipendente e familiari.

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Consulta le nostre FAQ per trovare le risposte a tutte le tue domande

Cos’è il Piano Welfare?

Le Leggi di Stabilità 2016, 2017, 2018 hanno introdotto importanti novità per aziende e dipendenti, potenziando il Welfare Aziendale. Il Welfare Aziendale è un accesso agevolato a un insieme di beni e servizi che l’azienda può offrire ai propri dipendenti. Ogni beneficiario ha così a disposizione un budget, il Conto Welfare, non soggetto a tassazione, da utilizzare per le spese quotidiane: dalla spesa al supermercato alla benzina, dalla palestra alle visite mediche fino al cinema o all’istruzione dei figli.

Chi può aderire al piano welfare?

Possono aderire al Piano Welfare Aziendale a avere a disposizione un Conto Welfare tutti i lavoratori con contratto italiano a tempo indeterminato, che abbiano percepito nell’anno precedente un reddito da lavoro dipendente (non superiore al limite imposto dalla Legge di 80.000 euro) e siano destinatari di incentivo di produttività previsto dal contratto nazionale, da accordi di secondo livello o di un premio deciso in liberalità dall’Azienda. Se nel corso del Piano il dipendente lascia l’azienda, ad esempio per dimissioni o pensionamento, sarà revocato il diritto a partecipare al Piano ed eventuali residui ancora presenti sul Conto Welfare verranno trattati come previsto nel Regolamento del Piano Welfare.

Perchè il Piano Welfare aziendale è vantaggioso?

Gode di un trattamento fiscale e contributivo e agevolato. L’importo Welfare è totalmente esente da imposte e contributi. Aumenta il potere d’acquisto del dipendente: il dipendente ha a disposizione il 100% del valore, senza alcuna tassazione.

Da accesso di beni e servizi utili alla via quotidiana. L’iniziativa offre un’ampia gamma di beni e servizi, gli stessi utilizzati nella vita di ogni giorno da qualsiasi persona.

Facilita la conciliazione fra vita professionale e personale: dalla baby sitter, alle spese sanitarie, dalla spesa al supermercato alla benzina, ma anche viaggi e palestra. Un supporto economico concreto e personalizzabile in base alle esigenze del dipendente: per il single, la mamma lavoratrice o la famiglia.

Quali sono i principali aspetti fiscali e previdenziali che caratterizzano il Piano Welfare?

L’adesione al Piano Welfare offre al dipendente agevolazioni fiscali e previdenziali previste dalla normativa. In particolare, i contributi per i figli, per l’assistenza sanitaria e per la previdenza complementare sono esclusi, con limiti diversi, dalla base imponibile fiscale e contributiva. Sono comunque inclusi, se previsto dalla normativa di riferimento, nella base di calcolo del trattamento di fine rapporto (TFR). A partire da aprile 2017, in caso di destinazione a Conto Welfare di importi provenienti da Premio di Produttività e/o sistema incentivante e nel caso di utilizzo degli stessi per versamenti aggiuntivi verso il Fondo Pensione e/o assistenza sanitaria gli importi “utilizzati” non saranno conteggiati nei limiti di deducibilità annuali rispettivamente di € 5.164,57 e di 3.615,20. Eventuali costi per i quali è prevista la possibilità di usufruire di detrazione/deduzione in fase di dichiarazione dei redditi, non potranno essere inseriti in caso siano stati rimborsati attraverso il Conto Welfare.

In sintesi quali sono le caratteristiche principali del Piano Welfare?

Il Piano permette al dipendente di costruire in maniera libera e flessibile, sulla base delle sue reali esigenze, un paniere di beni e servizi, godendo al contempo di agevolazioni fiscali e previdenziali.

In cosa consiste concretamente il piano Welfare?

Il Piano di Welfare Aziendale attuato dall’Azienda permetterà di accedere attraverso una piattaforma dedicata a un Conto Welfare, una sorta di Conto Digitale dove gestire in autonomia il credito in Welfare da destinare a beni e servizi che il dipendente preferisce/ritiene più utile per se o per la propria famiglia.

A quali beni e servizi dà accesso il Conto Welfare?

1. SALUTE

Tramite Conto Welfare si possono richiedere i rimborsi delle spese mediche non coperte dai piani sanitari che il dipendente già utilizza.

Alcuni esempi? Farmaci e parafarmaci, check up medici, visite mediche specialistiche, interventi odontoiatrici, controlli oculistici e occhiali da vista, trattamenti fisioterapici, medicina sportiva, medicina alternativa, franchigie e scoperti della propria polizza.

2. ISTRUZIONE

Si possono chiedere i rimborsi delle spese sostenute per l’istruzione e l’educazione dei tuoi familiari.

Alcuni esempi? Asili nido, scuole (compresi testi scolastici, gite didattiche, mensa scolastica, navetta…), materiali didattici, pre e post scuola, corsi di lingua, università, master, viaggi studio all’estero, centri estivi e invernali.

3. ASSISTENZA

Si possono portare a rimborso le spese sostenute per l’assistenza dei familiari anziani (over 75) o non autosufficienti: servizi di badantato, prestazioni fisioterapiche o infermieristiche, rette di degenza in strutture. O le spese per la cura e l’accudimento dei più piccoli, come i servizi di baby sitting.

4. TRASPORTO

È possibile portare a rimborso gli importi sostenuti per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ad esclusione dei singoli biglietti e carnet.

5. SHOPPING

Direttamente dal portale si possono richiedere buoni spesa e buoni carburante utilizzabili in un’ampia rete di esercizi convenzionati. Dallo shopping fino al carburante e alla spesa al supermercato, oltre 18.000 strutture convenzionate e un portale a disposizione per trovare quello più vicino www.dovecompro.edenred.it

6. VIAGGI

Voli, pacchetti vacanze, soggiorni, strutture ricettive ma anche stabilimenti balneari convenzionate. Basta generare un voucher utilizzabile per il pagamento del servizio.

7. SPORT

Si possono generare dal portale voucher da utilizzare la palestra, i corsi e attività sportive, centri termali e SPA.

8. TEMPO LIBERO

Biglietti per cinema, teatri, mostre, concerti, corsi di formazione (informatica, lingue, management, hobbistica) e lezioni di guida per il dipendente e familiari.

Quali sono le modalità di utilizzo del Conto Welfare?

È possibile fruire del credito sul Conto Welfare per beni e i servizi secondo le modalità previste dalla Normativa: il voucher, il classico rimborso oppure il versamento.

Rimborso: si anticipa la somma di denaro e si caricano sul portale giustificativi, ricevute, scontrini delle spese che il dipendente vuole portare a rimborso. La somma di denaro sarà poi accreditata il mese successivo direttamente in busta paga, ovviamente senza alcuna tassazione.

Versamento: valido solo per la previdenza complementare. Il dipendente decide se versare solo una parte o l’intero somma presente sul Conto Welfare al proprio Fondo Previdenziale.

Voucher/buoni acquisto: non prevedono anticipo di denaro. Direttamente tramite la piattaforma è possibile richiedere voucher e/o buoni acquisto, che serviranno come mezzo di pagamento da consegnare direttamente all’esercente al momento del pagamento.

Il Conto Welfare può essere utilizzato anche per i familiari dei dipendenti?

Il Conto Welfare è pensato proprio per il dipendente e i suoi familiari.

Cosa si intende per familiari?

A seconda delle diverse tipologie e in base a quanto previsto dalla Legge, potranno beneficiare dei beni e servizi del Piano Welfare:

  • Il dipendente;
  • Il coniuge;
  • Il partner convivente;
  • I figli (naturali o adottivi);
  • I fratelli e/o sorelle;
  • I genitori;
  • Nuora/Genero;
  • I suoceri.
Come si aderisce?

Semplicissimo! Seguendo poche istruzioni che arrivano via email, facendosi guidare dai video tutorial presenti sul portale o (se previsto dal Piano Welfare) con il supporto di un consulente Welfare presente in azienda con info-point dedicati.

In generale in fase di adesione:

  • è necessaria una casella email attiva il codice fiscale e l’identificativo aziendale;
  • il dipendente deciderà in autonomia e direttamente dal portale la quota dell’incentivo di produttività da caricare sul Conto Welfare: il 100% o solo una parte del premio.
  • una volta terminato il periodo di adesione e caricato l’importo prescelto sul conto welfare, si può iniziare ad accedere a beni e servizi previsti dal piano.
Le procedure di adesione sono online ed è sufficiente avere un account di posta elettronica?

È necessaria una casella email attiva, tutte le procedure saranno effettuate poi direttamente dal dipendente online, da qualsiasi pc o tablet e comodamente a casa propria.

Cosa comporta a livello di contributi pensionistici aderire all’iniziativa?

Gli importi destinati al Conto Welfare non sono assoggettati a contributi, per cui non sono calcolati ai fini previdenziali. Concretamente significa che sulla futura pensione si potrebbe una piccolissima perdita (ipotizzando un premio di 500€ destinati al welfare si parla di circa 6 euro in meno all’anno) ampiamente compensabili se si conferisce al proprio fondo pensione una parte dell’importo disponibile sul conto welfare.

Vi è una soglia di reddito al di sopra della quale non si può aderire?

La Legge prevede che l’adesione è riservata solo ai dipendenti con un reddito da lavoro dipendente di importo non superiore a 80.000€.

Quali sono le credenziali da utilizzare per l'accesso al conto welfare personale?

Alla partenza del Piano riceverai le istruzioni per registrarti al portale: basterà inserire il tuo codice fiscale e un codice aziendale (codice circuito) che ti verrà contestualmente comunicato. Una volta seguiti questi semplici passi potrai scegliere in autonomia le credenziali, username e password, per gli accessi successivi.

Come funziona la piattaforma dedicata al Conto Welfare?

Si tratta di un portale dedicato, a cui il dipendente accede con il classico di login attraverso credenziali private fornite dall’azienda. La gestione del credito avviene in maniera semplice, anche rispetto ai tradizionali sistemi di home banking. Si visualizza al primo accesso la somma del premio a disposizione del dipendente, che sceglie se convertirla interamente o in parte in Welfare Aziendale. Da quel momento in poi si potrà utilizzare il credito trasformato in Conto Welfare per beni e servizi previsti dal Piano

I dipendenti aderenti all'iniziativa da quando possono utilizzare il proprio Conto Welfare?

Il Piano Welfare ha una data di inizio e termina a un anno dall’attivazione. Il dipendente dovrà utilizzare il credito previsto entro questi termini.

Nelle fasi di adesione e utilizzo del Conto Welfare è prevista assistenza?

L’utilizzo del Conto Welfare è accompagnato dalla sua apertura fino al termine da una costante assistenza, via email e telefonica. Inoltre possono essere previste delle sessioni “formative”, dei workshop dedicati oltre che messi a disposizione del dipendente materiali informativi cartacei, digitali e video tutorial.

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