“Il voucher per i servizi alla persona è uno strumento che ha dimostrato di funzionare in modo straordinario in molti Paesi Europei, tra cui spicca l’esempio francese – spiega Andrea Keller, Amministratore Delegato di Edenred Italia -. In Francia, infatti, il voucher è un efficace e diffuso strumento di remunerazione per servizi di cura,baby sitting e assistenza familiare nell’ambito degli accordi di welfare privato. Questo dispositivo ha portato benefici all’intero settore: aumento del potere d’acquisto dei dipendenti, ottimizzazione dei costi per le aziende,emersione del lavoro nero nell’ambito del lavoro domestico, incentivo del lavoro femminile e delle politiche di work-life balance, maggiori entrate per lo Stato. Da oggi – afferma Keller – tutto questo sarà possibile anche per l’Italia grazie all’introduzione del voucher previsto dalla Legge di Stabilità 2016”.

Edenred, l’inventore dei buoni Ticket Restaurant®, grazie alla lunga esperienza maturata in Francia con Ticket CESU e nel Regno Unito con il servizio Childcare Voucher, lancerà in Italia, grazie alle novità legislative previste nella Legge di Stabilità 2016, il nuovo Ticket Welfare®: il voucher destinato ai piani di welfare aziendale che darà accesso ad un ampio range di servizi alla persona.

L’obiettivo concreto, adesso, è dare vita ad un sistema di welfare privato sostenibile, moderno ed equoattraverso il coinvolgimento delle aziende e la valorizzazione della relazione con il dipendente. I numeri confermano la valenza straordinaria di un’ innovazione e Ticket Welfare® ha un impatto potenziale dirompente sugli aspetti chiave dell’economia italiana:

  • 1,4 milioni di posti di lavoro in Francia dal 2005, grazie alla sua introduzione: il modello voucher ha infatti portato più trasparenza nel mercato del lavoro nobilitando e professionalizzando attività quali, ad esempio, quella di baby sitting;
  • 300 mila nuove partite iva e posti di lavoro qualificati su base annua, pari a circa 1 punto percentuale di PIL aggiuntivo: queste le stime basate sulle esperienze di successo che Edenred ha condotto in Francia e nel Regno Unito;
  • un potenziale di oltre 650 mila donne potrà beneficiare di nuovi strumenti di welfare e conciliazione per il rilancio dell’occupazione femminile e il reinserimento nel mondo del lavoro;
  • un incremento della produttività pari al 70% e una riduzione dell’assenteismo in azienda grazie all’introduzione di questo strumento, secondo le stime del recente studio McKinsey sul welfare sussidiario.

L’incentivo per stimolare le imprese ad investire in soluzioni di welfare è garantito dal favorevole trattamento fiscale. Il sistema si implementa in modo semplice e funzionale: l’azienda completa il salario dei dipendenti con servizi di natura sociale usufruibili tramite Ticket Welfare®. Nella Legge di Stabilità 2016 è dunque davvero in gioco una rivoluzione che Edenred sostiene in prima persona offrendo la propria esperienza e contributo per ridisegnare virtuosamente il welfare italiano del futuro.

Edenred, inventore del Buono Ticket Restaurant® e leader mondiale nella gestione dei fondi finalizzati per le imprese, crea e gestisce soluzioni destinate a ottimizzare l’efficienza di ogni tipo di organizzazione e il potere di acquisto dei singoli utilizzatori.Le soluzioni proposte da Edenred garantiscono che le risorse stanziate dalle imprese verranno destinate ad un’utilizzazione specifica e permettono di gestire:

  • i vantaggi per i lavoratori dipendenti (Ticket Restaurant®, Ticket Alimentación, Ticket CESU, Childcare Vouchers…)
  • le spese professionali (Ticket Car, Ticket Clean Way, Repom…)
  • gli incentivi e i bonus (Ticket Compliments, Ticket Kadéos…)

Il Gruppo assiste inoltre la Pubblica Amministrazione e le istituzioni private nella gestione dei loro programmi diinteresse sociale.

Quotata alla Borsa di Parigi, Edenred è presente in 42 paesi con più di 6.000 collaboratori, al servizio di 660.000 imprese ed enti pubblici, con 1,4 milioni di esercizi affiliati e 41 milioni di utilizzatori. Nel 2014, Edenred ha emesso buoni per 17,7 miliardi di euro, di cui quasi il 60% nei paesi emergenti.