Uno dei piatti icona della pausa pranzo diventa un’esperienza sensoriale.

Preparare insalate che siano golosi piatti unici adatti a ogni stagione e ai palati più esigenti.

L’insalata è all’apparenza il piatto più semplice che c’è. Nella versione “insalatona” è molto amata come piatto unico per la pausa pranzo, e non solo d’estate. Oggi non ha più nulla a che fare con i condimenti in bustina e gli ingredienti sempre uguali, ma si adatta a ogni stagione e piace anche ai palati più esigenti.

Arricchita con contrasti di sapori, di consistenze e di temperature diventa un’esperienza sensoriale piena di sorprese. Completa, salutare e veloce da consumare, è perfetta per le esigenze della nuova Pausa Pranzo e unisce piacere a rapidità di consumo.

5 errori da non fare

L’insalata non è più un triste contorno, oggi è Gourmet e si gusta con tutti i sensi.
Ma quali sono gli errori da evitare per creare un’appagante e invitante insalata adatta ai gusti dei tuoi clienti?

  1. Sbagliare il condimento: il condimento è una “ricetta nella ricetta” e sbagliarlo può rovinare anche l’insalata più ricca e saporita. Non limitarti alle solite salse, ma proponi alternative sfiziose provando a realizzare condimenti fatti al momento con ingredienti freschi, ad esempio citronette o vinaigrette alla senape.
  2. Sottovalutare la componente croccante: per dare consistenza all’insalata sono perfetti semi di sesamo, noci, pistacchi, mandorle, nocciole e anacardi, ma anche del pane tostato tagliato a cubetti.
  3. Ignorare la forza dell’umami (il quinto gusto, che ci permette di percepire ingredienti saporiti come il parmigiano): è facile dare un po’ di sapidità alla tua insalata aggiungendo ingredienti come legumi, formaggi stagionati, salumi, sottoli di qualità e sotto sale in modiche quantità. Sono questi gli ingredienti che daranno la carica al sapore blando delle insalate.
  4. Confondere le insalate: impara a conoscere varietà e caratteristiche, ad esempio, sapevi che esistono almeno 10 varietà di radicchio? A seconda degli abbinamenti scegli qualità dolci o amare, morbide, consistenti o croccanti: faranno davvero la differenza.
  5. Sottostimare l’apporto della frutta: la frutta dona stile e sapore alle insalate. Aggiungerla in pezzi da masticare, affettata o tagliata a fiammifero, regala allo stesso tempo dolcezza e acidità.

OPPORTUNITÀ PER IL TUO LOCALE
Inserisci nel tuo menù diversi tipi di insalate senza dimenticare di proporre anche consistenze insolite o varianti tiepide con ingredienti di stagione, sempre freschi e ricchi di sapore. Vedrai, le tue insalate gourmet saranno sempre apprezzate dai tuoi clienti, anche nei mesi freddi.