Dati e numeri
13 Giu 2025
ENGAGEMENT – Sintomi da malessere lavorativo
Quali sono e come riconoscere i segnali da malessere lavorativo tra i dipendenti

È in calo rispetto al passato l’incidenza dei sintomi riconducibili al c.d. burnout, ma questi coinvolgono ancora 7 lavoratori/lavoratrici dipendenti su 10. In particolare, i più diffusi sono sensazione di sfinimento e calo dell’efficienza lavorativa. Tra i segnali di malessere emergono soprattutto atteggiamenti che portano ad una riduzione dell’impegno nell’attività lavorativa. In calo, invece, la tendenza a lasciare il posto di lavoro.
1 lavoratore/lavoratrice su 2 conosce il fenomeno del “quiet quitting” e racconta di esperienze vissute personalmente o da altre persone (interne ed esterne all’azienda). Tra le cause identificate emergono in particolare la sensazione di essere sfruttati, la volontà di ridurre la centralità del lavoro nella propria vita (dato in aumento rispetto alla precedente rilevazione) e la necessità di sentirsi maggiormente apprezzati, motivati e coinvolti. Più diffusa l’idea che il bisogno di preservare la propria salute mentale costituisca un’ulteriore causa del quiet quitting.


