Buoni Pasto
8 Mar 2022
| 3'

Sempre più persone acquistano cibo online: intervista a Maurizio Porcu di Quomi

Con la startup che per prima ha introdotto in Italia i meal kit, box con ingredienti freschi e ricette da preparare a casa, parliamo di come sono cambiate le abitudini alimentari in smart working e del contributo dei buoni pasto elettronici in tutto questo.
Autore
Cristina Maccarrone
quomi

Ha chiuso l’obiettivo di raccolta 2021 a 900 mila euro e punta a un’ulteriore crescita sul mercato italiano stimando un ricavo di 6 milioni di euro entro il 2024. Ma Quomi è una startup che va oltre i numeri: è stata la prima a introdurre nel nostro Paese il cosiddetto meal kit.
Di cosa si tratta? Di una box che viene consegnata a casa con dentro ingredienti freschi e già dosati per preparare una ricetta – con tutte le indicazioni per farlo – e rispettando la dieta mediterranea.

Come ci dice Maurizio Porcu, marketing manager di Quomi, in questo modo “è possibile fare la spesa senza sprechi e senza stress. Si possono inoltre ordinare cassette di frutta e verdura di stagione e tanti prodotti per colazioni, pranzi e altri momenti della giornata”. Il tutto, peraltro, utilizzando i Ticket Restaurant® di Edenred.

Con Maurizio, in questa intervista, ripercorriamo le tappe di Quomi, cerchiamo di capire com’è cambiata la pausa pranzo in questi due anni di pandemia e qual è il ruolo dei buoni pasto digitali.

Maurizio, Quomi ha chiuso il 2021 con ottimi risultati. Come si è evoluta la vostra attività durante questi anni di emergenza sanitaria? E in che modo il fatto che la gente stia più in casa, lavori in modalità smart e viaggi meno ha influito sul vostro business e sul rapporto con i clienti? 

“Il business model dei meal kit è già pienamente validato a livello globale e negli ultimi due anni ha visto un boom anche in Italia: la pandemia, infatti, non solo ha accelerato notevolmente i processi di adozione dei servizi digitali, ma ha anche rotto gli ultimi tabù concernenti l’acquisto di cibo online, tanto che alla fine del 2020 l’intero settore del food & grocery ha registrato una crescita dell’86% (secondo i dati del Politecnico di Milano).

Abbiamo lavorato tanto in questo periodo per migliorare e ottimizzare sotto tutti gli aspetti il nostro servizio, lato esperienza utente, offerta di prodotti e chiaramente lato logistico, per soddisfare al meglio la crescente domanda degli utenti nuovi e già acquisiti”.

E come il periodo che stiamo vivendo, a suo avviso, ha influito sul concetto di pausa pranzo?

“L’esperienza della pausa pranzo è chiaramente cambiata in base alle limitazioni del periodo e alla crescente adozione dello smart working. Per questo abbiamo ampliato sulla nostra piattaforma l’offerta di piatti pronti e di kit di ricette rapide da preparare in 10 o 15 minuti, ideali per risolvere con gusto e freschezza anche il momento del pranzo a casa durante una giornata di lavoro”.

Qual è stato, in questi anni di cambiamenti, il ruolo della partnership con Ticket Restaurant®? Quali benefici ha portato, se è stato così, o quali aspetti del vostro business ha contribuito a incrementare?

“La partnership con Ticket Restaurant® ci ha permesso di raggiungere tantissimi nuovi clienti che così hanno avuto modo di conoscere anche la nostra tipologia di servizio di food delivery.
Grazie all’integrazione in fase di checkout è davvero facile e immediato utilizzare i propri  Ticket Restaurant® per fare una spesa su Quomi. In aggiunta molti dei clienti già attivi prima della partnership, avevano richiesto la possibilità di usare i loro buoni pasto sulla nostra piattaforma e siamo davvero soddisfatti di aver aggiunto questo servizio alla nostra offerta. 

 
 

Offrire un’esperienza di acquisto fluida e senza complicazioni è fondamentale per mantenere un rapporto duraturo con i propri clienti in ambito digital.

È davvero così semplice utilizzare online i Ticket Restaurant® all’interno della vostra piattaforma? Anche per chi lo fa la prima volta?

“Sì, è semplice e intuitivo. È sufficiente effettuare il login alla piattaforma Edenred in fase d’acquisto per scalare la quantità di buoni pasto disponibili per la propria spesa. Dopo il primo accesso sarà l’utente a scegliere se utilizzare o meno i propri buoni pasto sulle spese successive con un semplice click”. 

Vuoi saperne di più sui buoni pasto?