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Edenred Welfare Ecco le risposte alle domande più frequenti.

Il piano di welfare aziendale attuato dall’azienda permette al dipendente di accedere, attraverso una piattaforma dedicata, ad un conto welfare che il dipendente potrà utilizzare per fruire dei beni e servizi previsti dal piano.

Per accedere alla piattaforma è necessario registrarsi con la propria email e password. All’avvio del piano il dipendente riceverà una mail informativa con le istruzioni per la registrazione.

I voucher Ticket Welfare possono essere utilizzati presso un’ampia rete di strutture convenzionate in tutta Italia disponibili sul nostro portale beneficiari.edenred.it
È inoltre possibile richiedere il convenzionamento della struttura di interesse segnalandola direttamente dal portale.

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Per alcune categorie di spese (es. istruzione, sanità, trasporto pubblico e assistenza familiari) è possibile massimizzare il vantaggio fiscale del welfare, affiancandolo alle detrazioni fiscali in sede di 730. Significa che è possibile portare a rimborso con il welfare una quota della somma spesa fino ad esaurimento del proprio credito disponibile e richiedere la detrazione dell’eccedenza non rimborsata nel 730. È importante che le somme rimborsate attraverso il welfare aziendale non si sovrappongano con l’ammontare portato in detrazione nel 730, poiché le due agevolazioni non sono cumulabili.

Il rimborso welfare può essere parziale o totale, a seconda delle esigenze e della quota welfare a disposizione del dipendente, ed avviene il mese successivo l’inserimento della richiesta, mentre la detrazione a 730 è pari al 19% dell’importo per il quale è richiesta e genera un beneficio fiscale nell’anno successivo. 

Alcune tipologie di spesa sono rimborsabili con il welfare ma non possono essere portate in detrazione nel 730 (ad esempio Libri di testo, mensa scolastica, campus…).

Il dipendente può generare il voucher direttamente all’interno della piattaforma Edenred Welfare o dall’App in tempo reale. Può ricercare la struttura di suo interesse, scegliere tra le prestazioni erogate e generare un voucher dello stesso importo della prestazione scelta da presentare all’operatore al momento della fruizione del servizio.

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Le richieste di rimborso possono essere effettuate dal dipendente direttamente all’interno della piattaforma Edenred Welfare seguendo pochi e semplici passaggi. Il dipendente dovrà avviare la pratica per la categoria di servizio per la quale vuole richiedere il rimborso (ad esempio retta asilo nido), caricare la documentazione necessaria e attendere la conferma di validazione della pratica.

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Il welfare offre beni e servizi con un trattamento fiscale agevolato al momento fruibile solo per i lavoratori dipendenti.
Per i liberi professionisti c’è la possibilità di accedere ma senza la defiscalizzazione prevista dalla normativa per il lavoro dipendente.

Sulla base del piano welfare definito dal datore di lavoro, ogni beneficiario ha a disposizione un conto welfare da utilizzare per le spese quotidiane e per il proprio benessere, in base ai benefit previsti (ad es. istruzione per i figli, formazione, sanità, trasporto pubblico, viaggi, sport, tempo libero).

L’erogazione di servizi welfare può rappresentare un obbligo solo se derivante da disposizioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, come le misure introdotte nel CCNL dell’Industria Metalmeccanica.

Sulla base del ‘paniere’ di beni e servizi messi a disposizione dal datore di lavoro sulla piattaforma welfare, il dipendente può scegliere quelli per lui più utili. A differenza dell’erogazione in busta paga che prevede una tassazione e contribuzione anche per il dipendente, il credito welfare è totalmente detassato e decontribuito, consentendo al dipendente di godere di un maggiore potere d’acquisto.

Tra i servizi fruibili all’interno del piano welfare rientrano i cd. Fringe Benefit. Per godere della fiscalità agevolata è necessario rispettare nell’erogazione di questi beni il limite massimo annuo di 258, 23 euro previsto dal Tuir per ciascun dipendente. Restando entro questa soglia, infatti, la somma non concorre a formare reddito da lavoro dipendente. Ciascuna azienda potrà valutare sulla base di altre soluzioni fringe già erogate, ad esempio al posto della classica strenna natalizia, la possibilità di sostituirle con buoni acquisto o un credito in piattaforma direttamente utilizzabile, con più flessibilità e massima libertà, per la spesa, lo shopping, il carburante e molto altro ancora.

 

Le aziende possono attivare un piano welfare originato da un contratto o accordo aziendale, oppure decidere di erogare liberalità al lavoratore non regolamentata. In tale ultimo caso sussiste un limite di deducibilità relativamente ai servizi indicati nell’articolo 100 del T U I R pari al 5 per 1000 delle spese per il personale. Per l’erogazione dei Premi di Risultato è, invece, sempre necessario il coinvolgimento dei sindacati.

Il piano welfare è soggetto ad una durata e scadenza stabilite dall’azienda: i servizi a disposizione vanno  richiesti entro il termine indicato nel regolamento aziendale del Piano Welfare.

È il Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) che definisce il quadro normativo dei servizi e degli strumenti di welfare aziendale. L’art. 51 fornisce un inquadramento normativo del reddito di lavoro dipendente, mentre l’articolo 100 definisce la deducibilità delle spese dal reddito delle imprese. In particolare, le Leggi di Bilancio hanno modificato l’art. 51 ampliando il paniere di beni e servizi welfare.

Le Leggi di Bilancio 2016, 2017 e 2018 hanno, infine, introdotto una serie di incentivi riguardanti la detassazione dei servizi welfare legati ai premi di risultato, introducendo un’aliquota sostitutiva IRPEF pari al 10% in caso di erogazione di premi legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.

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La richiesta di versamento può essere effettuata all’interno della piattaforma Edenred Welfare, se previsto dal Regolamento del tuo Piano di Welfare Aziendale. Il dipendente dovrà selezionare il fondo pensione disponibile e indicare l’importo che vuole versare.

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Sul portale è presente una funzione che ti permette di annullare un voucher entro il mese di emissione dello stesso. Attenzione: verifica sempre la scheda dell’operatore, in quanto per alcuni operatori non è possibile prevedere un annullamento.

All’interno dei servizi disponibili è presente anche la possibilità di rimborsare quota parte degli interessi passivi sui mutui solo se previsto dal Regolamento del tuo Piano di Welfare Aziendale.

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All’interno della piattaforma sono disponibili i video tutorial per l’utilizzo della piattaforma e la documentazione informativa sulle modalità di richiesta dei servizi.

Edenred ha effettuato un restyling della propria immagine, caratterizzato da un approccio visivo più moderno, nuovi loghi, colori brillanti e un linguaggio più diretto, per semplificare il dialogo con gli utilizzatori e avvicinarsi sempre più al mondo dei beneficiari.
Nessun impatto o cambiamento sulle soluzioni, ma un’evoluzione dello stile che mira a valorizzare la gestione integrata dei benefit aziendali attraverso piattaforme, app e strumenti innovativi, con una fruizione oggi ancora più fluida ed efficiente.

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