Engagement
13 Giu 2025

AI e risorse umane: fiducia e formazione per un impatto positivo

Il 53% degli HR Manager vede nell’AI un alleato per motivare e coinvolgere i dipendenti. Formazione, trasparenza e supporto sono le chiavi per un’adozione consapevole.
AI e Risorse Umane

Come raccontano i risultati dell’analisi BVA Doxa per l’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred, il 53% degli HR Manager è dell’idea che l’Intelligenza Artificiale avrà un impatto importante e positivo sulla motivazione e il coinvolgimento dei dipendenti, rispetto ad appena l’11% dei professionisti che è convinto del contrario.

Azioni da intraprendere per aumentare la fiducia verso l’AI. Per aumentare la fiducia dei dipendenti nell’Intelligenza Artificiale, gli HR Manager suggeriscono diverse azioni. In primo luogo, la formazione e il supporto sui temi legati all’AI sono considerati fondamentali (39%), con percentuali più elevate della media tra i professionisti di medio-grandi aziende (49%) e nella fascia d’età 35-44 anni (50%).

In secondo luogo, è importante garantire che l’AI venga vista come un supporto e non come una sostituzione (37%), con percentuali più alte tra gli HR di aziende medie (50%) e nella fascia 35-44 anni (43%). La trasparenza sul funzionamento dell’AI è al terzo posto (29%), particolarmente rilevante per gli HR di medio-grandi aziende (43%) e per la fascia d’età 35-44 (36%). Infine, le misure per proteggere la privacy e i dati (22%), il monitoraggio e la revisione continua dell’AI (17%), e i test pilota per valutarne l’impatto (13%) occupano le ultime posizioni.