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13 Giu 2025

Benessere dei dipendenti: fondamentale il sostegno al potere d’acquisto

Tra le iniziative di welfare ritenute più importanti figurano il supporto al potere d’acquisto, la gratificazione e l’attenzione al benessere organizzativo. Cresce la percezione tra i lavoratori di un maggior impegno delle aziende verso il benessere dei dipendenti, specialmente laddove è presente un piano di welfare.
benessere dei dipendenti

l supporti per fronteggiare l’inflazione e gli incentivi, ma anche le gratificazioni, il riconoscimento del lavoro svolto e l’attenzione al benessere sono le iniziative promosse dalle aziende considerate più importanti e rilevanti dai dipendenti, indicate da oltre l’80% dei rispondenti.

Seguono le attività volte a promuovere un’organizzazione del lavoro più flessibile, come il ripensamento delle modalità lavorative (80%), che favoriscono un maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata (80%) e offrono supporto ai lavoratori che manifestano malesseri di tipo psicologico (79%).

Tra le iniziative considerate meno rilevanti, seppur importanti, figurano quelle per trattenere i migliori talenti (73%), promuovere la coesistenza in azienda tra lavoratori di diverse generazioni (73%) e quelle per attrarre nuovi talenti (66%). Da segnalare, nel mezzo, le iniziative a favore della crescita e della formazione dei dipendenti, indicate dal 77% dei rispondenti. È quanto emerge dall’indagine BVA Doxa sul sentiment dei dipendenti per l’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred.

Le iniziative più importanti per le aziende secondo l’opinione dei lavoratori. Secondo il punto di vista e la percezione dei lavoratori, le iniziative di benessere più rilevanti per le aziende sono quelle che facilitano la condivisione delle informazioni tra dipendenti e manager (55%), che supportano i dipendenti nel fronteggiare l’inflazione (55%), che rendono più flessibile il modo di lavorare (53%) e che investono in percorsi di crescita e formazione per i dipendenti (53%). Da notare che, tra le iniziative più rilevanti sia per i dipendenti che per le aziende, si riscontrano non solo quelle che promuovono la condivisione delle informazioni, ma anche quelle che puntano sulla formazione e la crescita e sulla coesistenza in azienda tra le diverse generazioni.

L’impegno delle aziende per il benessere dei dipendenti. Rispetto al 2024, cresce nella percezione dei dipendenti la volontà delle aziende di investire nel miglioramento delle condizioni di benessere dei lavoratori. Il dato passa dal 29% del 2024 al 35% del 2025, valore che arriva al 45% per i dipendenti che beneficiano di un piano di welfare.

Da osservare d’altra parte che il 31% dei rispondenti ritiene che la propria azienda non si stia impegnando abbastanza per favorire il benessere dei propri dipendenti.

Tra le categorie con valori sopra la media e coloro che esprimono una valutazione molto positiva invece, compaiono i dipendenti di grandi aziende (40%), di multinazionali (41%) e di aziende che prevedono i buoni pasto (38%). Tra quelle meno soddisfatte sono da segnalare le donne (35%), i lavoratori di aziende con oltre 1.000 dipendenti (36%) e coloro che indicano uno scarso benessere lavorativo (60%).