Trend Welfare
13 Giu 2025

Welfare aziendale: leva chiave per clima positivo e attrazione dei talenti

Per 8 HR Manager su 10 il welfare migliora il clima aziendale ed è decisivo nella scelta del datore di lavoro. L’Osservatorio Welfare 2025 conferma: il benessere è un investimento strategico.
welfare aziendale

Secondo gli HR Manager sono molteplici e largamente condivisi i risvolti positivi derivanti dall’adozione di un piano di welfare aziendale. Per l’81% dei rispondenti questi servizi sono utili innanzitutto a rendere il clima aziendale più positivo, dato che cresce fino all’86% tra coloro che prevedono un piano di welfare aziendale. Lo riportano i risultati dell’analisi BVA Doxa nell’ambito dell’Osservatorio Welfare 2025 di Edenred.

Per più di 7 HR Manager su 10 inoltre, i piani aziendali sono efficaci sotto molti altri aspetti: aiutano a migliorare le relazioni tra azienda e lavoratori e ad aumentare il benessere e l’engagement dei dipendenti; offrono un supporto concreto alle spese dei dipendenti e rappresentano una vera e propria forma di sostegno al reddito. Non solo, la gran parte degli HR riconoscono quanto i piani welfare rappresentino un investimento delle imprese, uno strumento utile a valorizzare e trattenere le migliori professionalità, ad ammortizzare l’impatto negativo nei periodi di crisi economica, a rispondere ai bisogni reali delle persone e ad attrarre nuovi talenti.

 

In generale, i professionisti HR che adottano un piano di welfare, evidenziano in tutte le indicazioni sulle funzioni di un piano aziendale, percentuali superiori alla media. In questo senso, il gap più grande tra chi adotta un piano di welfare e chi ancora non ne dispone, riguarda la capacità di rendere il clima aziendale più positivo, la concretezza del supporto offerto ai dipendenti e la capacità di rappresentare una leva per attrarre nuovi talenti.

I lavoratori di domani: rilevanza del welfare. L’opinione degli HR Manager riguardo all’importanza del welfare nella scelta del futuro datore di lavoro rispecchia pienamente quanto emerge dal sentiment dei dipendenti.

Se da un lato, più di 7 lavoratori su 10 confermano che continueranno a riporre molta attenzione alla presenza di piani welfare strutturati per scegliere l’azienda in cui lavorare, dall’altro lato sono ben 8 su 10 gli HR Manager intervistati che riconoscono questa propensione tra i dipendenti.

Solo il 3% degli HR è convinto del contrario, mentre il 14% esprime un’opinione di incertezza. Tra coloro che hanno manifestato un’indicazione positiva troviamo, con percentuali sopra la media, chi è molto impegnato in azienda per migliorare il benessere dei dipendenti (97%), coloro che sono compresi nella fascia d’età 45-54 (90%), chi è collocato in un’azienda privata (88%) e chi adotta un piano welfare (88%).