Ai sensi dell’Art 51 del TUIR (Testo unico delle Imposte sui redditi), all’interno dei piani di welfare è possibile richiedere il rimborso per alcune tipologie di spesa sostenute direttamente dal dipendente presso qualsiasi struttura.

I servizi del piano welfare che permettono di essere usufruiti attraverso questa modalità sono:

  • Sanità (previo versamento a Cassa Sanitaria)
    Beneficiari: possono essere portate a rimborso le spese sostenute per il dipendente e i suoi familiari, quali figli, coniuge e altri familiari quali genitori. generi/nuore. suoceri/suocere. fratelli/sorelle (anche se non conviventi e non fiscalmente a carico)
    Tipologie di spesa rimborsabili: Visite specialistiche, esami diagnostici, cure dentarie, day-hospital…
  • Istruzione e formazione dei figli
    Beneficiari: possono essere portate a rimborso le spese riferite solo ai familiari del dipendente, quali figli, coniuge e altri familiari quali genitori. generi/nuore. suoceri/suocere. fratelli/sorelle (anche se non conviventi e non fiscalmente a carico)
    Tipologie di spesa rimborsabili: spese di iscrizione, rette scolastiche, mensa, scuolabus, asilo nido, centri estivi/invernali, corsi pre-accademici, corsi di lingua…
  • Assistenza Familiari
    Beneficiari: possono essere portate a rimborso le spese riferite solo a coniuge e familiari quali genitori, generi/nuore, suoceri/suocere, fratelli/sorelle  (anche se non conviventi e non fiscalmente a carico,  con più di 75 anni di età o non autosufficienti)
    Tipologie di spesa rimborsabili: badantato, rette di degenza in strutture socio-assistenziali o socio-sanitarie e babysitter
  • Trasporto pubblico
    Beneficiari: a differenza degli altri servizi possono essere portate a rimborso le spese riferite anche al dipendente stesso e inoltre ai familiari quali propri figli, coniuge, genitori. generi/nuore. suoceri/suocere. fratelli/sorelle purchè FISCALMENTE A CARICO
    Tipologie di spesa rimborsabili: abbonamento al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale
  • Mutui
    Beneficiari: solo il dipendente, In caso di mutuo cointestato, la quota di interessi passivi verrà rimborsata solo per la parte relativa al dipendente.
    Tipologie di spesa rimborsabili: Rimborso di quota parte degli interessi passivi sulle rate del mutuo

Affinché la richiesta di rimborso vada a buon fine, la spesa deve essere stata sostenuta esclusivamente dal dipendente, titolare del credito welfare, che deve poter attestare l’effettuato pagamento, tramite sistemi di pagamento tracciabili.

La richiesta può solitamente essere fatta direttamente dalle piattaforme welfare, nelle quali il dipendente può caricare i giustificativi, ricevute, scontrini delle spese sostenute. Una volta verificata la richiesta di rimborso, la somma di denaro sarà accreditata il mese successivo direttamente in busta paga o sul conto corrente, ovviamente senza alcuna tassazione.