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Azienda Sei un'azienda o una partita iva interessata ai buoni acquisto?

Quali sono le normative che permettono alle Aziende la deducibilità dei buoni acquisto o regalo Edenred dai costi?

Le normative che permettono alle Aziende di dedurre i buoni acquisto o regalo Edenred dai costi sono:

  • Art. 51 comma 3 del T.U.I.R. (Testo Unico Imposte e Redditi, DPR n. 917/86): permette la deducibilità dell’incentivo dato ai dipendenti sotto forma di “Fringe Benefits”.  L’esenzione fiscale è totale per ciascun dipendente fino a 516,46 € nel periodo di imposta e totale per l’azienda (ai sensi dell’art. 95 del DPR n. 917/86) in quanto spese connesse al lavoro dipendente. Nel caso di importi fino a 516,46€ (erogati “in natura” e non in “denaro contante”) è possibile esporre in busta paga l’importo utilizzando la voce dato figurativo come da ART.51 comma 3 del T.U.I.R.
  • Art. 108 comma 2 del T.U.I.R. (DPR n.917/86 e D.M.19/11/2008): disciplina le spese per erogazioni a titolo gratuito di beni e/o servizi effettuati con finalità promozionali o di pubbliche relazioni. Il valore imponibile dei buoni acquisto Edenred, utilizzati come omaggi a clienti e fornitori per azioni promozionali inerenti all’attività di impresa, può essere dedotto completamente dai costi con detraibilità dell’IVA relativa alla commissione. Il valore massimo di ogni regalo è di 50€.
  • Accordi di singola pattuizione (Art. 15, comma 1, n.2 del D.P.R. n.633/1972 e Art. 21, comma 2, lett. c, del D.P.R. n.633/1972): disciplinano il compenso in natura e lo sconto in natura formalizzati tra due soggetti con rapporto di fatturazione. I buoni acquisto Edenred possono essere utilizzati sia come compenso in natura (gratifica – premio) per agenti, distributori e clienti a fronte di una prestazione o al raggiungimento di un obiettivo oppure come sconto in natura (in alternativa allo sconto percentuale su imponibile fattura) per acquisto di determinati prodotti/servizi o per determinati volumi di acquisti concordati. In entrambi i casi rientrano tra i costi deducibili sostenuti dall’impresa con detraibilità dell’IVA relativa alla commissione.

Novità 2021: il Decreto Sostegni ha esteso al 2021 quanto previsto dal decreto legge di agosto 2020 (articolo 112 – D.L. n. 104/2020): la soglia di esenzione fiscale dei fringe benefits raddoppia anche nel 2021, passando da € 258,23 a € 516,46. L’esenzione fiscale da tassazione per ciascun dipendente è totale, fino all’importo complessivo di € 516,46 per il 2021 (e di € 258,23 per gli anni successivi).

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