Il Buono Acquisto Edenred è la soluzione ideale per le aziende, i liberi professionisti, le Partite IVA e qualsiasi realtà aziendale, per risparmiare e sostenere la propria attività, per incentivare le vendite e il trade e per dare un sostegno concreto ai propri dipendenti e collaboratori. Ideale anche per concorsi e operazioni a premio.
Il Buono Acquisto Edenred è uno strumento scelto per diverse finalità ed è sempre fiscalmente vantaggioso. Le aziende e le pPartite IVA lo scelgono per:
- premiare ed incentivare i lavoratori: possono essere erogati ai dipendenti e sono esenti da contribuzione fiscali e previdenziali fino alle soglie di esenzione*. Infatti, nel caso di importi entro le soglie* (erogati “in natura” e non in “denaro contante”) è possibile esporre in busta paga l’importo utilizzando la voce dato figurativo come da ART.51 comma 3 del T.U.I.R. (Fringe Benefit). L’esenzione fiscale è totale anche per l’azienda (ai sensi dell’art. 95 del DPR n. 917/86) in quanto rappresentano spese connesse al lavoro dipendente
*Il Buono Acquisto rientra tra i Fringe Benefit e fino al 2027 è soggetto a esenzione fiscale nelle seguenti soglie: fino a 1.000 € per tutti i dipendenti e fino a 2.000 € per chi ha figli a carico (Legge di Bilancio 2025).
Dal punto di vista normativo, il riferimento “storico” per i Fringe Benefit è la soglia di 258,23 € annui, prevista dall’art. 51, comma 3 del T.U.I.R. per i beni e servizi erogati in natura (e non in denaro).
- adempiere agli obblighi del CCNL: sono la risposta più semplice ed immediata al welfare aziendale. Una soluzione semplice e chiavi in mano per portare il welfare in ogni azienda, per rispondere agli accordi di primo e secondo livello con zero impatti organizzativi e gestionali.
- omaggistica e regali a clienti e fornitori: sono perfetti per i regali natalizi, per promuovere il lancio di nuovi prodotti o per festeggiare un evento speciale. Infatti, il valore imponibile dei Buoni Acquisto Edenred, utilizzati come omaggi a clienti e fornitori per azioni promozionali inerenti all’attività di impresa può essere dedotto completamente dai costi con detraibilità dell’IVA relativa alla commissione (Art 108 comma 2 del T.U.I.R. – DPR n.917/86 e D.M.19/11/2008 e riferimento per la detraibilità IVA: art. 19-bis1 comma 1 lett. h) DPR 633/72),). Il valore massimo di ogni regalo è di 50€.
- migliorare il rendimento delle reti di vendita: possono essere utilizzati per motivare la forza vendita, agenti e distributori, a fronte di una prestazione o al raggiungimento di un obiettivo con un riconoscimento personale di valore. Sono diverse le modalità che un’azienda o un libero professionista può scegliere per incentivare le vendite: ad esempio differenziare obiettivi e premio in base alla potenzialità dell’agente e distributore (singola pattuizione) oppure fissare un premio uguale per tutti al raggiungimento dell’obiettivo (operazioni a premi). In entrambe le modalità, i Buoni Acquisto Edenred sono perfetti, avendo un taglio modulabile che può essere scelto liberamente dall’azienda o dal libero professionista. Il valore totale dei Buoni Acquisto Edenred, utilizzati come compenso in natura (gratifica-premio) a fronte di una prestazione o raggiungimento di un obiettivo, rientra tra i costi deducibili sostenuti dall’impresa con detraibilità dell’IVA relativa alla commissione.
- fidelizzare e acquisire clienti: in ambito B2B sono lo strumento più semplice ed efficace per trasformare lo sconto in un premio di pari valore monetario e non vincolato per l’aumento di fatturato o per il lancio di un nuovo prodotto. Il valore totale dei Buoni Acquisto Edenred, utilizzati come sconto in natura (in alternativa allo sconto percentuale su imponibile fattura) per determinati prodotti/servizi o per determinati volumi di acquisti concordati da parte dei clienti, rientra tra i costi deducibili sostenuti dall’impresa con detraibilità dell’IVA relativa alla commissione. In ambito B2C rappresentano il premio più desiderato in attività promozionali, concorsuali e all’interno di programmi loyalty, perché lascia piena libertà di scelta. Per questo tipo di attività la normativa di riferimento è operazioni a premio art. 3 D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430
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