Welfare aziendale
7 Feb 2024
| 4'

Dove utilizzare i buoni welfare? Ecco tutto quello che bisogna sapere

I buoni welfare sono uno strumento sempre più utilizzato dalle aziende e rappresentano una forma di benefit pensata per premiare i propri dipendenti. Le possibilità di utilizzo sono numerose: scopriamo come funzionano e tutti i loro vantaggi.
Autore
Redazione
buoni welfare dove utilizzarli

I buoni welfare sono voucher, elettronici o cartacei, che i lavoratori possono richiedere perché beneficiari di un piano welfare messo a disposizione dalla propria azienda. Possono accedere, infatti, a un portale on line su cui viene caricato un credito virtuale, tramite cui possono usufruire di numerosi beni e servizi per le spese di tutti i giorni.

Un piano di welfare rappresenta quindi un grande vantaggio, sia per i dipendenti, in quanto aumenta il loro potere d’acquisto, sia per le imprese, che ottengono un vantaggio fiscale. 

Tra i buoni welfare troviamo anche i buoni acquisto, che rientrano nella tasca fiscale dei fringe benefit, regolamentati dall’art.51 comma 3  T e possono essere utilizzati per la spesa, lo shopping e il carburante nei limiti della normativa vigente. 

Ma come i dipendenti possono usare i buoni welfare al meglio e trarne i massimi vantaggi? Scopriamolo in questo articolo.

Buoni welfare: come e dove utilizzarli nel 2024

I dipendenti possono utilizzare i buoni welfare per accedere ad un’ampia gamma di beni e servizi

  • cultura e tempo libero
  • corsi professionali, di formazione, scuole di lingua
  • viaggi
  • sanità
  • assistenza familiari
  • trasporto
  • previdenza
  • sport e benessere
  • shopping, spesa e carburante (nei limiti della normativa vigente)

Tra i voucher per i servizi welfare, i viaggi sono tra i più richiesti e i tour operator presenti sulla piattaforma welfare di Edenred sono numerosi. Per esempio, con i buoni welfare è possibile prenotare le proprie vacanze con WeRoad: una community di adventure travel che nasce con l’obiettivo di far incontrare e conoscere le persone. 

Un altro brand molto richiesto è lastminute.com, che, da 25 anni, offre agli utenti di tutto il mondo esperienze di viaggio su misura: voli, hotel, pacchetti turistici e molto altro. Un ventaglio di proposte che accompagna i viaggiatori dalla ricerca fino alla fase decisionale, con soluzioni personalizzate e adatte alle esigenze di tutti.

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Utilizzare i buoni welfare per viaggiare

Viaggiare è un’esperienza incredibile, in grado di far avvicinare tutti e di creare, allo stesso tempo, connessioni tra storie, esperienze e culture lontane. Tuttavia, decidere di partire e organizzare le proprie vacanze comporta dei costi notevoli che non tutti riescono a sostenere.

Il welfare aziendale può essere una soluzione in grado di rispondere a questi bisogni: anche nel 2024 prenotare le proprie vacanze con i buoni welfare è conveniente.

Il procedimento da seguire è molto semplice. Eccolo illustrato nei vari passaggi:

  • si accede al Portale Beneficiari con le proprie credenziali;
  • si naviga all’interno della categoria “Viaggi”;
  • si ricerca la struttura desiderata tra quelle convenzionate;
  • si visualizzano le diverse offerte disponibili;
  • si visualizzano le diverse offerte disponibili;
  • si richiede quella di proprio interesse utilizzando il credito welfare inserendo l’importo della prestazione, il tipo di servizio desiderato, il beneficiario effettivo.

Viaggiare con i buoni welfare e WeRoad

Sulla piattaforma welfare di Edenred è anche disponibile, come dicevamo, WeRoad: una community di adventure travel che, attraverso il viaggio in destinazioni indimenticabili, vuole unire persone, culture e storie.

Come sottolineato da Natalia Ubiali, Sales Account di WeRoad durante l’intervista rilasciata il 6 aprile 2023 per il magazine aziendale di Edenred We Mag:

“Partire con WeRoad significa vivere un’avventura indimenticabile in una destinazione incredibile, ma soprattutto condividerla con un nuovo gruppo di amici (…) WeRoad si basa su tre pilastri fondamentali: il primo è il tour operator, esperto nella creazione di pacchetti turistici. Il secondo sono le piattaforme digitali attraverso cui si vendono i viaggi alla community e infine il terzo è proprio la community di “WeRoaders” e Travel Coordinators. Incentiviamo l’esperienza di cibo locale con cooking class e spesa al mercato del posto; alloggiamo, quando possibile, in strutture locali gestite da locali, come homestay e B&B”.

Quali iniziative organizza WeRoad per mettere in contatto le persone durante tutto l’anno? Spiega ancora Ubiali:
“La nostra attività si basa sulle relazioni e interazioni, non solo quando siamo in viaggio, ma anche prima e dopo. Organizziamo molti eventi durante l’anno per incontrare e coinvolgere la nostra community (…). Organizziamo eventi offline, i cosiddetti Aperiroad in giro per le città italiane, che sono occasioni per conoscere WeRoad dal vivo e anche incontrare i propri compagni di viaggio, vecchi e nuovi. Abbiamo anche un gruppo Facebook con più di 149.500 utenti e un gruppo Telegram, con il quale teniamo attiva la nostra community”.

Le persone che scelgono di viaggiare e di utilizzare il loro credito welfare per prenotare sono sempre di più. WeRoad, in risposta a queste crescenti necessità, propone tour in varie destinazioni dell’Unione Europea: le mete tra cui scegliere variano dall’Andalusia, al Portogallo e all’Algarve, fino all’Islanda e la Norvegia, Cipro e Corfù, ma anche destinazioni in tutta Italia. WeRoad fornisce anche i pacchetti WeRoad Collection, comprensivi di un soggiorno in strutture selezionate e dei transfer. 

Per chi vuole, invece, cimentarsi in un’esperienza che potremmo definire “wild”, a contatto con la natura, ci sono i WeRoadX: pensati per viaggiare fino alle Svalbard e in Groenlandia e fare delle escursioni di gruppo in Islanda e nelle Isole Faroe.

Quanto si può utilizzare di welfare?

Non ci sono limiti di spesa per i buoni welfare, ad eccezione dei buoni acquisto.
La norma, infatti, definisce che per i fringe benefit la soglia di esenzione sia di 258,23 euro ma per il 2024 la legge di Bilancio ha aumentato le soglie di esenzione: fino a 1.000 euro per tutti i lavoratori dipendenti e fino a 2.000 euro per i lavoratori con figli a carico.

Quando “scadono” i buoni welfare?

I buoni welfare possono avere scadenze diverse: nel momento in cui un buono viene generato per usufruire di una prestazione, accedendo alla Piattaforma, sarà possibile visualizzare la data in cui si è effettuata la richiesta, quella entro cui il buono deve essere utilizzato e il suo stato.

I buoni acquisto Edenred Shopping (Top Premium, Selection e Spesa), per esempio, hanno una validità di 12 mesi dalla data di emissione, riportata sul voucher e possono essere utilizzati esclusivamente presso i negozi convenzionati. 

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