Buoni acquisto e benzina
21 Mag 2021
| 4'

Tutti i perché dei buoni acquisto multibrand: cosa sono e i vantaggi

I buoni acquisto multibrand si possono utilizzare per comprare articoli di categorie e marche diverse. Sono apprezzati da dipendenti, forza vendita e clienti per la loro versatilità, efficacia e semplicità di utilizzo
Autore
Team Edenred
Sei in cerca di un modo flessibile per premiare i tuoi dipendenti? Stai pensando a come incentivare la tua rete vendita con un premio versatile? O, ancora, a un regalo per i tuoi clienti? I buoni acquisto multibrand sono una soluzione concreta per fare tutto questo.



Sono infatti buoni shopping pronti all’uso, che permettono a chi li riceve di scegliere come e dove spenderli. Scopriamo meglio cosa sono e come funzionano.

Cosa sono i buoni acquisto multibrand

Cosa significa multibrand? I buoni acquisto multibrand, ma possiamo dire anche buoni spesa o buoni regalo, si chiamano in questo modo proprio perché si possono spendere presso più rivenditori, appartenenti a diverse categorie merceologiche. 



Si tratta evidentemente di una soluzione moderna, pensata per soddisfare persone con gusti ed esigenze differenti. Single, genitori, giovani coppie o famiglie con figli universitari: è difficile che un premio fisico possa accontentare tutti. 



Secondo una recente indagine di Coop e Nomisma, infatti, le previsioni di spesa degli italiani per i prossimi mesi riguardano un ventaglio piuttosto ampio di articoli e beni. 



Tra le voci di spesa in crescita segnalati dalla ricerca ci sono per esempio elettrodomestici per la casa, cibo, ma anche viaggi e vacanze, concerti ed eventi live, mezzi di trasporto green (come per esempio i monopattini). 



Anche dai dati appena citati, appare chiaro come per ogni stile di vita i consumi e i desiderata possano essere molto vari.
 
 

Fare acquisti in libertà con un buono acquisto multipartner diventa dunque un’esperienza particolarmente apprezzabile.

Per l’azienda inoltre, i buoni acquisto multibrand sono esentasse e deducibili. Permettono infatti di recuperare il 100% del costo sostenuto per i loro acquisti fino a 516,46 euro all’anno per dipendente e collaboratore. Questo grazie al raddoppio della soglia dei fringe benefit per il 2021, come deciso dal Decreto Sostegni.  



Inoltre, i buoni spesa, quando rientrano nei regali fatti ai clienti, fanno parte delle cosiddette spese di rappresentanza. Sono pertanto deducibili, come previsto dall’articolo 108, comma 2 del TUIR e dal 2016 per gli importi massimi secondo la modifica introdotta dal Decreto Internazionalizzazione n.147/2015.

Il benefit perfetto per dipendenti, forza vendita e clienti

Come abbiamo visto, i buoni acquisto sono molto versatili. Un nuovo computer per i figli, un articolo per lo sport preferito, una giornata dedicata al benessere: un buono spesa multibrand può essere utilizzato per fare shopping, fare la spesa o anche per il rifornimento di carburante. 



I buoni acquisto sono il modo migliore per dire grazie con una una soluzione altamente gratificante. Diventano così un fringe benefit flessibile per motivare i dipendenti e andare incontro alla loro soddisfazione. La facilità con cui possono essere spesi li trasforma in un reale supporto al reddito per sé e per la famiglia. 



La versatilità dei buoni multipartner è una soluzione innovativa anche rispetto al classico catalogo a premi destinato alla forza vendita. Con questo metodo tradizionale di incentivazione, il venditore deve per forza optare per uno degli articoli presenti in catalogo. Ha sì una scelta, ma può anche succedere che non trovi nulla di suo interesse. 



Ricevere un buono shopping significa invece diventare il protagonista della scelta d’acquisto. Ecco perché i sales si sentiranno più motivati nel pensare che, una volta raggiunti gli obiettivi, potranno entrare in possesso del loro oggetto del desiderio. 



Allo stesso modo, anche un’offerta commerciale potrà diventare più allettante con un buono di questo tipo. Spesso si pensa di conquistare un nuovo cliente con un piccolo sconto o di fidelizzarlo magari con un coupon di spesa da utilizzare per un prossimo acquisto.

Ma queste soluzioni non sempre sono realmente interessanti per i clienti. Un buono shopping dà invece la percezione di avere ricevuto un vero regalo e punta alla soddisfazione massima di chi lo riceve.

Buoni shopping semplici da utilizzare

Adottare buoni acquisto multibrand è una procedura molto semplice che non impone particolari vincoli all’azienda né in termini di spesa né di gestione.



La soluzione di buoni shopping di Edenred, i Ticket Compliments®, permettono per esempio di scegliere sia il numero che il valore dei buoni da acquistare. Si può scegliere il formato, optando per buoni acquisto digitali o cartacei, a seconda di quello che si preferisce.
 
 

In entrambi i casi, si può personalizzare i buoni acquisto con il logo aziendale e con una comunicazione ad hoc.

E i buoni spesa multibrand sono molto semplici da utilizzare anche per chi li riceve. Sono infatti pronti all’uso e spendibili da subito. Si possono usare per fare acquisti nei punti vendita fisici dei partner o nei loro negozi online così come presso gli e-commerce convenzionati.

Buono multibrand o gift card? Le differenze

Buoni multibrand e gift card non sono la stessa cosa. Al contrario dei buoni shopping multipartner, le gift card possono infatti essere spese soltanto presso i punti vendita del marchio che li ha emessi.

Per esempio, una gift card della catena di abbigliamento H&M permette di acquistare soltanto i vestiti di quel marchio, così come un buono spesa Esselunga può essere utilizzato solo in un suo supermercato.
 
 

Le gift card sono monobrand e permettono di spendere il buono acquistando soltanto gli articoli di un determinato marchio. Al contrario, il buono shopping multibrand permette l’acquisto degli articoli più svariati, scegliendo non solo cosa comprare ma anche il brand.

I Ticket Compliments® multibrand di Edenred contano infatti su una rete di 27.000 aziende convenzionate in tantissime categorie di spesa, dalla tecnologia alla cosmesi, dal carburante alle catene di supermercato. Qualche esempio sono Ikea, la Rinascente, Trony, Euronics, ma anche Giunti, la Feltrinelli, Fidenza Village, Q8, Sofitel e Mercure e, tra gli ingressi più recenti, anche Zalando, iTunes e Spotify. 



Espressamente studiati per le aziende, offrono diversi tipi di soluzioni a seconda delle esigenze e possono servire per rafforzare la propria brand awareness con lead e clienti acquisiti. I buoni acquisto sono poi importanti in ottica di employee retention verso dipendenti e collaboratori. Un modo per fidelizzare i cosiddetti stakeholder – portatori di interesse – di un’azienda.
Ticket Compliments

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