Buoni Pasto
9 Gen 2026
| 4'

Buoni pasto digitali: cosa sono e come funzionano

Sono immediati, facili da utilizzare e più sicuri. Ma non solo: i buoni pasto digitali convengono anche fiscalmente. Ecco come usarli al meglio nei bar, ristoranti e negozi, ma anche negli e-commerce
Autore
Cristina Maccarrone
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Conosciuti tradizionalmente come cartacei, i buoni pasto sono in realtà anche digitali. E questo comporta diversi vantaggi sia pratici che fiscali. Ecco perché possiamo considerare i buoni pasto digitali una vera e propria trasformazione di quelli cartacei.

L’evoluzione di questa soluzione infatti non riguarda solo lo scopo per cui è stato creato il buono pasto – garantire un pasto corretto e salutare durante la pausa pranzo – ma anche le diverse modalità di utilizzo.
Vediamo di scoprire di più partendo dalla definizione di buono pasto digitale, proseguendo con la normativa fino a capire dove e come spenderlo.

Cosa sono i buoni pasto digitali

I buoni pasto digitali sono delle carte su cui vengono precaricati i buoni spettanti o scelti. Per utilizzarli, il beneficiario ha a disposizione diverse modalità che cambiano a seconda del fornitore scelto.

Una può essere la carta fisica da inserire nel POS. Un’altra alternativa può essere la modalità digitale che prevede l’uso dei buoni pasto attraverso un’app direttamente dallo smartphone.
Entrambe le alternative sono l’ideale per chi usa i buoni pasto perché li rendono immediati, pratici, smart. L’app, poi, consente di fare tantissime cose che con la sola carta non sono possibili.

Qualche esempio? Si possono trovare i ristoranti più vicini a casa, si possono visualizzare tutte le transazioni e tanto altro, come propone l’app Edenred, disponibile per iOS e Android. Cosa che, comunque, si può fare anche tramite il portale dedicato ai beneficiari.

Sapevi che i Ticket Restaurant® sono accettati in tantissimi bar, ristoranti, supermecati e food delivery? Scopri quelli più vicini a te.

 
 

Inoltre, con l’app basta selezionare il numero dei buoni pasto che si intende utilizzare e mostrare in cassa il codice a barre o codice numerico che appare sullo schermo del cellulare.

L’app è anche l’ideale se si dimentica a casa o in ufficio il portafogli. Ammettiamolo: di solito il cellulare non lo lasciamo mai!

Ma i vantaggi non finiscono mica qui: per te che sei un nuovo cliente 50 euro di buoni regalo in omaggio.

Cosa prevede la normativa sui buoni pasto digitali

Se è chiaro qual è la praticità dei buoni pasto digitali, vediamo ora cosa dice la normativa in merito. A introdurre le prime significative modifiche è stata la Legge di Bilancio del 2020 che ha aumentato le soglie di esenzione fiscale facendo una differenza tra buoni pasto digitali e buoni pasto cartacei.

La soglia per il buono elettronico (o digitale) a partire dal 2026, è stata aumentata da 8 a 10 euro per persona mentre è di 4 euro, sempre per persona, per il buono cartaceo.
Cosa vuol dire? Che fino a quella cifra il buono pasto è esentasse.

Altro vantaggio del buono pasto digitale è che è totalmente deducibile per le imprese e l’IVA è sempre interamente detraibile al 4%.

Le ditte individuali e i liberi professionisti possono, invece, dedurre fino al 75% dei costi ai fini delle imposte dirette nel limite del 2% del fatturato e detrarre interamente l’IVA del 10%.

 
 

L’azienda o il libero professionista possono scegliere liberamente un valore facciale del buono pasto superiore alla soglia della detrazione fiscale. In questo caso però, l’eccedenza è soggetta a tassazione.

Come si usano i buoni pasto digitali e dove spenderli

Si possono utilizzare i buoni pasto digitale per l’acquisto di prodotti alimentari sia negli esercizi convenzionati come bar, ristoranti, tavole calde che in negozi di generi alimentari e supermercati.

In base al partner scelto per i buoni pasto, avrai a disposizione una rete di spendibilità più o meno ampia, con esercizi convenzionati sparsi su tutto il territorio italiano. I buoni pasto di Edenred, infatti, sono utilizzabili nei bar, ristoranti, supermercati e food delivery all’interno della rete Edenred che comprende oltre 300.000 strutture convenzionate.

Il buono pasto digitale poi ha un vantaggio in più rispetto al cartaceo: puoi utilizzarlo per anche sui siti e-commerce dei partner che aderiscono al circuito.

Fare la spesa online con i buoni pasto permette di diversificare la pausa pranzo, soprattutto grazie al fatto che il buono pasto digitale permette di usufruire anche di servizi come take away o delivery, per consumare i pasti con praticità in ufficio, negli spazi di coworking o a casa, in smart working.

La normativa – nel caso specifico l’art. 4, comma 1, Allegato II.17 al D.lgs. 36/2023 – prevede, nel caso in cui il costo del pranzo o della spesa sia superiore al valore facciale dei buoni pasto, la possibilità di cumulare sino a un massimo di 8 buoni per transazione. Se il valore dei Ticket Restaurant® è inferiore all’importo dovuto, è invece necessario integrare il totale in denaro o con altre modalità di pagamento.

I vantaggi dei buoni pasto digitali come si può intuire e come vedremo tra poco, sono indubbiamente tanti. 
Per un’azienda o un libero professionista con partita IVA, puntare su Ticket Restaurant® significa innanzitutto poter decidere, al momento dell’acquisto, se scegliere i buoni pasto digitali (utilizzabili tramite carta o app) oppure quelli cartacei
In questo modo si può andare incontro a tutte le esigenze: da quelle dei più giovani e particolarmente “smart”, con la versione digitale, oppure a quelle di chi è più “tradizionalista” e preferisce il classico blocchetto cartaceo, conosciuto e accettato ovunque.

Quel che conta è puntare sui buoni pasto migliori, quelli, cioè, che riescono a essere utilizzati in tantissimi locali, in tanti supermercati, nei delivery, per fare la spesa online e in diverse modalità: cartacea o digitale.

Scadenza dei buoni pasto Ticket Restaurant®

E quanto durano i buoni pasto digitali? Per quel che riguarda la loro scadenza, dobbiamo dire che per i buoni pasto digitali caricati sulla carta da gennaio ad agosto, la loro durata è fino al 31 dicembre dello stesso anno. Quelli caricati tra settembre e dicembre, invece, hanno una scadenza che coincide con il 31 dicembre dell’anno successivo. 

E cosa fare se la data di scadenza è passata? Scoprilo nel nostro articolo dedicato ai buoni pasto scaduti

I vantaggi dei buoni pasto digitali

Che siano una soluzione vantaggiosa ed innovativa, se hai letto fin qui, è ormai chiaro. Inoltre, essendo digitali, va da sé che hanno tutti i vantaggi che il mondo digital offre come la possibilità di usare i buoni acquisto su più device. Come lo smartphone, già citato, ma anche il tablet.

Inoltre, garantiscono maggiore sicurezza rispetto al cartaceo visto che, in caso di furto o smarrimento, puoi attivare il blocco immediato e recuperare così i buoni residui.

 
 

La differenza con il cartaceo c’è anche dal punto di vista dei costi: il buono digitale permette di azzerare quelli di spedizione, distribuzione e gestione necessari con i carnet cartacei. E ci guadagna anche l’ambiente.

Il già citato vantaggio dell’uso dei ticket digitali negli e-commerce non è inoltre da trascurare visto che gli acquisti online sono sempre più in aumento anche a causa della pandemia.

Tutti questi vantaggi, poi, sono a nostro avviso da condividere non solo con i dipendenti, ma anche con i candidati che vorresti attrarre verso la tua azienda. In ottica di employer branding, è un fringe benefit che può fare la differenza.

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